Squadra AIB Bussoleno

STORIA 

La Squadra Antincendi Boschivi di Bussoleno si è costituita nel 1979, per porre freno ai grandi incendi boschivi, che con troppa frequenza devastavano il territorio montano, provocati dall’incuria e spesso da atti dolosi. 

Nata come squadra comunale, sotto il coordinamento della allora Comunità Montana Bassa Valle Susa, ebbe subito una buona partecipazione di volontari, impegnati a far fronte agli incendi che nell’inverno dell’80, distrusse purtroppo parte del patrimonio boschivo del versante esposto a sud del comune di Bussoleno, susseguitesi per un periodo di circa trenta giorni 

Grazie ai contributi di Enti e privati, degli stessi volontari, alla partecipazioni a bandi,  la Squadra A.I.B. di Bussoleno si è via via dotata negli anni di materiali e mezzi idonei all’attività prioritaria ed oggi è considerata una delle più efficienti ed attrezzate del sistema A.I.B. Piemonte.

Con la costituzione nel1997 dell’Associazione Antincendi Boschivi Regionale – oggi Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte – i compiti delle squadre si sono notevolmente accresciuti, comprendendo anche incarichi di protezione civile veri e propri e sono anche  aumentate le opportunità di finanziamento delle squadre, con l’accesso ai fondi regionali, per cui e’ notevolmente migliorata la dotazione sia individuale che di squadra.

Squadra AIB Bussoleno

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Nuove tute operative, nuovi mezzi, con un’immagine coordinata,  con un’unica livrea, formazione e professionalizzazione dei volontari, con  assunzione di nuove competenze, ma con lo stesso entusiasmo e la stessa abnegazione in difesa di un patrimonio naturale sempre più minacciato soprattutto condotte insensate e da eventi naturali sempre più impattanti. 

La Squadra opera – per quanto attiene le attività antincendio, in prevalenza oltre che sul territorio comunale di competenza nella Bassa Valle di Susa, la Area 28, attraverso il coordinamento del Corpo Regionale, e alle attività di Protezione Civile in Piemonte e fuori dal Piemonte con il Corpo stesso.

COMPITI PRIORITARI DI ISTITUTO AIB

Contro gli incendi in ambito rurale e soprattutto montano la Regione Piemonte ha dato vita progressivamente, negli ultimi 20 anni, ad un vero e proprio Sistema AIB, in grado di intervenire sugli incendi boschivi con efficacia ed efficienza.

Il Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte, in convenzione­ con la Regione interviene operativamente nella prevenzione e in tutte le fasi di sorveglianza e lotta attiva agli incendi boschivi. Fornisce i Co.AIB, figure altamente specializzate idonee al coordinamento operativo dei volontari AIB nella lotta agli incendi boschivi, partecipa ad iniziative di sensibilizzazione preventiva sul rischio incendi. 

Nel rispetto della normativa nazionale (L. 353/2000) e regionale L.R 15/2018 il Corpo con i suo oltre 5.000 volontari suddivisi in 17 e le Squadre di appartenenza opera in coordinamento con ll Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e i Carabinieri Forestali.

I valori del personale delle Squadre del Corpo hanno le radici nel senso di solidarietà tipico delle genti di montagna piemontesi che spontaneamente si sono organizzate da secoli per affrontare questo grave pericolo. In questi decenni il Corpo ha saputo evolversi e migliorare la propria capacità operativa e professionale, sempre partendo dalla conoscenza del proprio territorio e dall’impegno per le proprie comunità di appartenenza e oggi il Piemonte in questo settore è considerato un esempio di eccellenza a livello nazionale e non solo. 

Un impegno e un livello di efficienza operativa che anche il Dipartimento nazionale di Protezione civile ha riconosciuti, facendo rientrare il Corpo AIB nella Colonna mobile nazionale da attivare in caso di emergenze.

Nel 2000 l´Associazione si trasforma in “Corpo Volontari Antincendi Boschivi del Piemonte” e nel 2001 viene firmata una nuova Convenzione con la Regione Piemontela prima, in Italia, stipulata tra un corpo di volontari con le caratteristiche uniche che ha il Corpo Volontari AIB del Piemonte e un Ente di governo territoriale qual è la Regione. 

Anche la struttura organizzativa del Corpo è divenuta sempre di più nella sua evoluzione un esempio a livello nazionale per l´originalità, la dimensione e la competenza territoriale e ha saputo coniugare i compiti di tutela e rappresentanza, con una più efficace gestione della linea operativa sul territorio. 

Le figure che la nuova organizzazione di tipo piramidale prevede, partendo dalla suddivisione dei soggetti inquadrati in AIB volontari ed AIB ausiliari, sono quelle dei Capisquadra, dei Comandanti di Distaccamento, degli Ispettori Provinciali, degli Ispettori Regionali e dell´Ispettore Generale del Corpo.

Attualmente i volontari che ricoprono incarichi all´interno del Corpo (quadri operativi) interfacciano con i competenti livelli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presenti sul territorio piemontese, e con il Comando unità forestali, ambientali e agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri. 

In questo modo viene garantita all’interno del “Corpo AIB” l’applicazione delle “Procedure operative per gli interventi a tutela dei boschi dagli incendi” redatto in collaborazione tra la Regione Piemonte, il Corpo AIB e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco. Le “Procedure” sono oggetto di un regolare aggiornamento, l’ultimo dei quali è stato realizzato nel 2021, per renderle sempre più rispondenti alla realtà degli incendi boschivi nella Regione, delineata attraverso il più recente Piano regionale antincendi boschivi, con durata 2021/2025. 

I risultati ottenuti, negli ultimi anni, nella lotta agli incendi boschivi hanno portato alla progressiva  riduzione nella superficie media bruciata per ogni incendio.

Dal 1999 il volontariato AIB piemontese, in collaborazione con il Settore Protezione Civile Regionale e il Dipartimento di Protezione Civile, è divenuto Colonna mobile della Regione Piemonte, lavorando fianco a fianco delle altre organizzazioni di volontariato di PC.

Nel 2001, il Corpo viene iscritto nell´elenco delle Organizzazioni di Volontariato del Dipartimento della Protezione Civile ed è autorizzato all´uso dell’emblema.

Da fine 2013 il Corpo è annoverato nell’elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile.

Per maggiori informazioni, sito Regione Piemonte. 

ORGANICO

La squadra volontari A.I.B. di Bussoleno è attualmente composta da 53 volontari, di cui 28 operativi antincendio e 53 in operazioni di protezione civile e un adotazioni di mezzi opertivi composta da “ pick.up attrezzati con modulo antincendio, un pick-up trasporto persone un camion con modulo antincendio e e un camion pesante con gru oltre ad altre attrezzature speciali: una torre faro, un acarralo con pompa idrovora.